1 marciapiede a Londra trasforma i tuoi passi in energia, i cittadini camminano con entusiasmo

1 marciapiede a Londra trasforma i tuoi passi in energia, i cittadini camminano con entusiasmo

Franco Vallesi

Dicembre 17, 2025

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Nel cuore di Londra – dove il quotidiano cammino di migliaia di persone passa senza quasi accorgersene – un tratto di marciapiede sta diventando qualcosa di più. Proprio lì, un piccolo esperimento prende vita: sfruttare il semplice gesto di camminare per produrre energia elettrica. Nessuna tecnologia lontana dalla realtà, ma una soluzione concreta che trasforma lo spazio pubblico in una fonte energetica. Chi calpesta queste piastrelle speciali, seppur senza pensarci troppo, dà una mano a far funzionare impianti urbani.

Il funzionamento delle piastrelle piezoelettriche

Al centro del sistema ci sono le piastrelle piezoelettriche, materiali capaci di trasformare la pressione meccanica in elettricità. Così, nel momento in cui passi sopra di loro, la forza che eserciti si trasforma in corrente elettrica. L’area coperta in città si aggira attorno ai dieci metri quadrati, e quando il flusso di pedoni è intenso, riesce a alimentare segnalazioni luminose LED e piccoli dispositivi a basso consumo. Sottile, integrata nella pavimentazione già presente, questa tecnologia si fa notare solo per l’effetto—nulla di invasivo o scomodo.

Curioso è il fatto che i passanti, grazie a un’app dedicata, possano vedere in tempo reale quanta energia viene prodotta. Un’idea furba per rendere visibile un impatto altrimenti nascosto. Nelle metropoli europee con traffico pedonale elevato, il valore collettivo assume un certo peso, anche se al momento il consumo complessivo resta poco influenzato. Ma ecco perché è interessante: accrescere la consapevolezza verso la sostenibilità urbana, passo dopo passo.

1 marciapiede a Londra trasforma i tuoi passi in energia, i cittadini camminano con entusiasmo
Lampadina a incandescenza spenta in primo piano, con luci sfocate in sottofondo. Simbolo di energia potenziale e innovazione. - aziendaagricolamelisbarisardo.it

Verso città più sostenibili e interattive

Quel tratto di marciapiede non è solo una mini centrale elettrica: i sensori posti lì controllano anche la qualità dell’aria, mentre suoni e stimoli sonori arricchiscono l’esperienza delle persone. Una smart street, insomma, che mette insieme tecnologia e comunità, mostrando come le città possano diventare più intelligenti e più green, senza stravolgere niente nell’ambiente urbano.

Va detto che l’energia prodotta resta modesta, inadatta a coprire consumi grandi, come quelli di interi quartieri. Il valore vero sta nel messaggio: ogni angolo cittadino potrebbe trasformarsi in un punto di produzione di energia pulita, proprio dai movimenti e dalle attività di chi lo vive. Insomma, il modo in cui pensiamo e costruiamo le città potrebbe cambiare in modo più responsabile e dinamico, grazie a un approccio diverso.

Spesso si parla solo nei mesi freddi di efficienza energetica, quando il consumo si fa sentire. A Londra, però, l’iniziativa mostra che l’energia sostenibile può nascere anche da gesti semplici, quotidiani e forse un po’ sottovalutati. La transizione ecologica, quindi, passa dalle innovazioni pratiche e dal cambiamento delle abitudini quotidiane—molto prima che si vedano svolte politiche o industriali radicali.

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