Se cerco un angolo di pace sulle colline, questo fienile restaurato mi incanta al primo sguardo

Se cerco un angolo di pace sulle colline, questo fienile restaurato mi incanta al primo sguardo

Matteo Casini

Dicembre 17, 2025

Nel cuore delle dolci colline piacentine, un tempo questo edificio era adibito all’essiccazione del fieno. Oggi? Il luogo ha subito un ribaltamento sorprendente. Quello che un tempo era solo un fienile dell’Ottocento, si trasforma in una casa che valorizza al massimo la luce naturale, con spazi ripensati a fondo, belli da abitare e funzionali, che raccontano la contemporaneità. Il progetto, firmato da un team di architetti esperti, ha rivoluzionato l’uso degli ambienti: la distribuzione originaria si è capovolta. Ecco un dettaglio che spesso passa inosservato, ma che cambia l’intera esperienza della casa.

La nuova organizzazione degli spazi dentro il fienile

Tra le mura del fienile rinnovato si sono conservate alcune caratteristiche strutturali tipiche, intenzione chiara di mantenere vivo quel valore storico riconoscibile. Ma dentro? La disposizione è tutta da rifare: la zona giorno ora abita il piano superiore. Così, si è invertita la funzione iniziale degli spazi. Dove un tempo il fieno si posava ad asciugare, adesso si apre un ambiente ampio, luminoso, accogliente. Dall’alto la luce scivola e rischiara cucina, sala da pranzo e soggiorno, con un’illuminazione naturale che cambia nel corso del giorno, dolce e diffusa.

L’ultimo piano – quello inferiore – ospita invece le aree private. Luoghi studiati per offrire un rifugio che mantiene la tranquillità lontano dalla frenesia delle zone comuni. Le camere da letto diventano così un nido silenzioso, protetto da rumori domestici e vita quotidiana. Vale la pena notare che questa disposizione rispecchia il desiderio moderno di comfort, senza mai perdere il contatto con l’identità storica dell’edificio. Un tocco davvero singolare? Il volume centrale di legno verde, che custodisce la cucina, il bagno e gli armadi, così da definire gli spazi senza appesantire l’estetica complessiva.

Chi vive fuori città lo sa bene: l’esposizione solare in un contesto rurale è tutto, spesso sottovalutata in città. Qui, in queste stanze, ogni finestra sembra trovare il suo posto perfetto, bilanciando luce e calore naturale. Il risultato? Un benessere che in città, ammettiamolo, non è una cosa scontata ogni giorno.

Se cerco un angolo di pace sulle colline, questo fienile restaurato mi incanta al primo sguardo
Le venature verticali e il colore turchese di questo sfondo richiamano elementi naturali e un design pulito, perfetto per un ex fienile. – aziendaagricolamelisbarisardo.it

La scelta dei colori e il ruolo dello styling

Ha un suo filo rosso il progetto architettonico: un verde naturale intenso, che riecheggia la vegetazione intorno – dagli ulivi ai cipressi tanto tipici della zona piacentina. Non è solo una questione di estetica, ma un vero collegamento visivo e armonico tra dentro e fuori. Il legno, colorato di questo verde, regala una sensazione di calore e accoglienza particolare: niente freddo, niente distacco, anzi.

Chi abita in città spesso non si rende conto di quanto il colore influenzi la percezione dello spazio. Soprattutto in case dove la luce naturale varia tantissimo, a seconda del momento del giorno e della stagione. Qui il verde dialoga con la natura esterna, con i cambiamenti del cielo, con la vegetazione – creando ambienti dinamici, mai statici, sempre accoglienti.

Per completare, lo styling ha aggiunto dettagli sobrii, ispirati ma senza esagerare alle atmosfere festive. Un accento che trasmette sensazioni di serenità e calore, confermando una progettazione fatta per spazi più vivi, con un piede ben piantato nella storia e nel territorio. Una casa sulle colline piacentine che dimostra davvero come l’architettura possa mettere insieme passato e presente: soluzioni fresche dentro strutture antiche. Una tendenza – giusto per dire – che si vede parecchio fuori dal centro urbano, dove la natura detta spesso legge per la qualità della vita.

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